CerutiGIANCARLO CERUTI

Un uomo a tratti rude e testardo nei rapporti interpersonali ma sincero ed onesto e con un cuore grande. Tre Lauree e alcuni libri pubblicati che raccontano le espressioni umane dell'uomo corridore.                 

La sua massima attenzione sempre rivolta alle categorie piu' deboli; il ciclismo deve molto a questo cremasco di Pianengo.

Dal 1997 al 2005 ha guidato la Federciclismo e in quegli ultimi cinque anni ho condiviso tante battaglie per un ciclismo migliore.

Anche dopo la sua uscita dai piani alti della Federazione abbiamo sempre
mantenuto i nostri rapporti di scambio e analisi del mondo a cui entrambi eravamo legati pur Lui rimanendo molto schivo
all'apparizione negli eventi e nelle gare. ma ci legava una stretta amicizia e stima.

Era entrato a fare un po' parte della mia famiglia. Negli eventi che contano, belli e meno belli, Lui era presente. Come la laurea dei figli ma anche per le esequie dei miei genitori.
E proprio questi fattori avevano fatto si che negli ultimi anni si fosse un po' ammorbidito nel suo comportamento.

Piu' volte presente nelle iniziative che OVERALL proponeva.
Piu' volte ha risposto anche alle chiamate del Museo dei Campionissimi di Novi Ligure.

A Lui va il merito di aver tenuto i rapporti con Vincenzo Nibali per donare la maglia rosa al Museo, in una giornata indimenticabile stracolma di folla.

L'ultima volta l'ho sentito venti giorni or sono, come facevamo spesso per un saluto telefonico e per informarlo sulla mia "vita" da Sindaco, a cui teneva molto. La telefonata e' stata breve interrotta da colpi di tosse...                                                

Due giorni dopo Covid 19 ha messo le radici.

Ciao Giancarlo
Testone.....ci hai fatto un brutto scherzo.  Non dovevi!


MASSIMO